Agenzia delle Entrate. Principio di diritto n. 6 del 9 aprile 2021. Per il periodo transitorio Brexit, UK deve essere considerato alla stregua di un Paese ancora ricompreso nel territorio Ue

Con il principio di diritto n. 6 del 9 aprile 2021, l’Agenzia delle entrate chiarisce che nei confronti delle banche stabilite nel Regno Unito, durante il periodo transitorio, previsto dall’accordo di recesso del 18 ottobre 2019 tra UK e Ue, deve applicarsi l’articolo 26, comma 5-bis, del Dpr n. 600/1973, che prevede l'esenzione della ritenuta sugli interessi e sugli altri proventi derivanti da finanziamento a medio e lungo periodo corrisposti dalle imprese residenti agli istituti creditizi presenti in uno Stato membro dell'Unione europea

 

Il Regno Unito, infatti, deve essere considerato, per tutto il periodo transitorio della Brexit, al pari di un Paese ancora ricompreso nel territorio dell’Unione europea, perché in caso contrario si determinerebbe una violazione delle libertà fondamentali del trattato sul funzionamento dell’Ue, in particolare della libera prestazione di servizi e della libera circolazione di capitali, comportando una "discriminazione orizzontale" tra i destinatari delle stesse libertà.