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ESMA - Report 2021 Administrative and criminal sanctions and other administrative measures imposed under MAR

The report covers the period from 1 January 2021 to 31 December 2021. Over this  period, NCAs imposed 366 MAR administrative sanctions and measures. This is a significant decrease compared to the 541 administrative sanctions and measures imposed in 2020. The report provides details on the aggregated number of sanctions imposed by NCAs and judicial authorities under MAR. The report contains the data provided by the 30 EU/European Economic Area Member States, however MAR is only applicable in Iceland, Norway and Liechtenstein since January 2021 and no MAR sanctions have been imposed in these jurisdictions up to the end of 2021 yet. The aggregated information contained in the report reflects the data submitted to ESMA by the NCAs. Sanctions imposed in 2021 based on Directive 2003/6/EC on insider dealing and market manipulation, are not reflected in the report

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ESMA - Consultation on Guidelines for the use of ESG or sustainability-related terms in funds' names

Funds' names are a powerful marketing tool. In order not to mislead investors, ESMA believes that ESG- and sustainability-related terms in funds' names should be supported in a material way by evidence of sustainability characteristics or objectives that are reflected fairly and consistently in the fund's investment objectives and policy. ESMA is particularly seeking stakeholders' feedback on the introduction of quantitative thresholds for the minimum proportion of investments sufficient to support the ESG or sustainability-related terms in funds' names. The main elements of the consultation paper on draft guidelines for the use of ESG or sustainability-related terms in funds' names on which ESMA is seeking stakeholders' feedback are: - a quantitative threshold (80%) for the use of ESG related words; - an additional threshold (50%) for the use of "sustainable" or any sustainability-related term only, as part of the 80% threshold; - application of minimum safeguards to all investments for funds using such terms (exclusion criteria); - additional considerations for specific types of funds (index and impact funds). ESMA proposes that the draft guidelines would become applicable from 3 months after the publication of their translation on the ESMA website. Furthermore, a transitional period of 6 months is suggested for those funds launched prior the application date, in order to comply with the Guidelines. Next steps ESMA will consider the feedback it receives to this consultation after it closes on 20 February 2023 with a view to finalising the guidance afterwards.

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Regolamento delegato (UE) 2022/2257 della Commissione dell'11 agosto 2022

Il Regolamento delegato (UE) 2022/2257 della Commissione integra il regolamento (UE) n. 575/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione che specificano i metodi di calcolo degli importi lordi del default improvviso e inatteso per le esposizioni verso strumenti di debito e di capitale e per le esposizioni al rischio di default risultanti da taluni strumenti derivati, e che specificano la determinazione degli importi nozionali di strumenti diversi rispetto a quelli di cui all'articolo 325 quatervicies, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 575/2013

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ESAs: Joint Call for evidence on greenwashing

The three European Supervisory Authorities (EBA, EIOPA and ESMA - ESAs) published a Call for Evidence on greenwashing to gather input from stakeholders on how to understand the key features, drivers and risks associated with greenwashing and to collect examples of potential greenwashing practices. Respondents are invited to submit their responses by 10 January 2023. Contributions will feed into the ESAs' findings for their progress reports due in May 2023, and final reports due in May 2024.  

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Consob: Pubblicazione del terzo Quaderno della Collana Finanza Sostenibile

Consob ha pubblicato il terzo Quaderno della Collana Finanza Sostenibile dal titolo "Interesse verso gli investimenti sostenibili. Un esercizio di caratterizzazione degli investitori italiani sulla base delle indagini Consob". Il Quaderno analizza le caratteristiche individuali che si associano all'interesse verso gli investimenti sostenibili così come rilevato nelle indagini 2019 e 2021 dell'Osservatorio Consob su "Approccio alla finanza e agli investimenti delle famiglie italiane". In linea con le indicazioni della letteratura economica, l'interesse risulta positivamente correlato con molteplici aspetti, tra cui: il livello di istruzione e la solidità della situazione economico-finanziaria; le conoscenze percepite degli investimenti sostenibili, le conoscenze finanziarie e quelle digitali; tratti individuali come le social preferences; l'attitudine al financial control; l'esperienza in materia di investimenti e il possesso di un portafoglio diversificato. Viceversa, l'interesse risulta correlato negativamente con l'età, l'avversione al rischio, il possesso di liquidità. Il lavoro offre evidenze empiriche e spunti di riflessione che potrebbero essere utili ai fini della rilevazione delle preferenze di sostenibilità degli investitori, che i recenti sviluppi regolamentari europei hanno reso obbligatoria nell'ambito della valutazione di adeguatezza da effettuarsi in occasione della prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti o di gestione di portafogli.  

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Agenzia delle Entrate. Risposta n. 556 del 9 novembre 2022: Plusvalenza da cessione titoli, esenzione per la società irlandese

Con la risposta n. 556 del 9 novembre 2022, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che la società di cartolarizzazione ai sensi della normativa irlandese, pur non qualificabile, nel caso in esame, come "investitore istituzionale estero", per assenza del requisito formale, beneficia, comunque, dell'esenzione della plusvalenza in Italia per la cessione di titoli, poiché l'Irlanda è un Paese che consente un adeguato scambio di informazioni con l'Italia.

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EBA - Orientamenti sugli esercizi di benchmarking in materia di prassi di remunerazione e divario retributivo di genere

Pubblicate le traduzioni nelle lingue ufficiali dell'UE degli Orientamenti sugli esercizi di benchmarking in materia di prassi di remunerazione e divario retributivo di genere ai sensi della direttiva (UE) 2019/2034. Gli orientamenti specificano, per le finalità della vigilanza sulle politiche di remunerazione conformemente all'articolo 34 della direttiva (UE) 2019/2034, le informazioni che le imprese di investimento selezionate devono fornire alle autorità competenti per un'analisi comparativa delle tendenze e delle prassi di remunerazione, comprese le informazioni pubblicate ai sensi dell'articolo 51, primo comma, lettere c) e d), del regolamento (UE) 2019/2033 («dati sulle remunerazioni») e le informazioni da fornire per l'analisi comparativa del divario retributivo di genere («dati sul divario retributivo di genere»). Gli orientamenti specificano in quale modo le autorità competenti raccolgono i dati sulle remunerazioni e sul divario retributivo di genere (definiti collettivamente «dati per il benchmarking») presso le imprese di investimento e successivamente li trasmettono all'ABE. I destinatari sono le autorità competenti quali definite all'articolo 4, punto 2) (e viii), del regolamento (UE) n. 1093/2010 e gli enti finanziari quali definiti all'articolo 4, punto 1), del regolamento citato che sono imprese di investimento quali definite all'articolo 4,paragrafo 1, punto 1), della direttiva 2014/65/UE e soggette agli articoli 25 e 34 della direttiva (UE) 2019/2034 («imprese di investimento») Gli orientamenti si applicano a decorrere dal 31 dicembre 2022. I dati per il benchmarking relativi all'esercizio finanziario che si conclude nel 2022, esclusi i dati sul divario retributivo di genere, dovrebbero essere trasmessi dalle imprese di investimento alle autorità competenti entro il 31 agosto 2023 e dalle autorità competenti all'ABE entro il 31 ottobre 2023. Il primo esercizio di benchmarking in materia di divario retributivo di genere dovrebbe riguardare l'esercizio finanziario 2023

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